Cuoredichina - Cuoredichina

Cuoredichina di Marco Lupoi

RSS Feed

Francoforte 2007


  ffm – buchmesse 2007 (03) 
  Inserito originariamente da bembelkandidat

Meno gente del solito a Francoforte quest’anno, e sensazione generale di affollamento leggermente minore. Tuttavia nel mio particolare settore, fatto di comics, manga e riviste per ragazzi, bambini e adolescenti, si continua a percepire un mercato vivo, dove su qualsiasi property decente ci si affolla in molti e se poi il personaggio esce dai limiti della carta stampata e diventa un cartone/videogame/oggetto di merchandising, allora si è pronti a scendere sul sentiero di guerra pur di accaparrarsi qualche diritto in qualche paese. Gli incontri sono come sempre serrati, ma resi più semplici quest’anno dal fatto che nel padiglione tedesco è stata creata un’area comics, dove si raccolgono molti editori che un tempo erano dispersi in altre aree, secondo un criterio geografico. Quindi DC Comics, Viz, Kadokawa, Hakusensha sono qua, praticamente davanti allo stand Panini, mentre Dark Horse rimane nel padiglione USA e Kodansha-Shogakkan in quello giapponese. Moltissimo bolle in pentola. Il 2007 si sta per chiudere come un anno ottimo per la nostra divisione publishing, un po’ dappertutto: il film di Spider-Man 3, Naruto, Full Metal Alchemist, Civil War, e persino il lancio di High School Musical 2, della cui rivista siamo editori in quattro paesi, sono solo alcuni dei filoni che maggiormente hanno contribuito a questi risultati. La sensazione che ho io è che comunque ci sia fermento attorno a questo spicchio dell’editoria, e che soprattutto il circolo virtuoso di mix tra diversi media (cartoni, film, games, fumetti, libri etc tutti in un allegro calderone di sinergie mediatiche) sia ormai l’elemento focale di sviluppo per i nostri amati comics.

Lavoro a parte…

Francoforte sente anche da un po’ di anni il generale cambiamento climatico. Se tradizionalmente (e ci vengo dal 1988) la città sul Meno era in ottobre piovosa e gelida, fautrice di quella “influenza da fiera del libro” che colpiva noi italiani ancora sottoposti in patria ai climi temperati dell’autunno, ormai ci si può venire con l’abito e uno spolverino, o con i jeans e un giaccone. In metropolitana e negli ambienti chiusi addirittura si muore di caldo, ed è tutto un mettere e togliere per cercare di non sudare.

Una buona notizia di questo mese è che ora anche qua è proibito fumare nei locale, ed è quindi possibile affrontare certi ristorantini che servono stinco e carne cucinata sulla pietra, che fino al 2006 risultavano un incubo per avventori senza dipendenza dalla nicotina.

In due giorni qui, tempo personale non ce n’è assolutamente, e riesco solo a trovare una mezz’ora di tempo per comprare delle vere Birkenstock 100%, utilissime per il mio prossimo viaggio, da domani mattina, nel cuore dell’Umbria, per una settimana intera di SAT (e cosa sia il SAT lo ricorderanno i miei lettori online storici, mentre per gli altri l’appuntamento è a partire dal 20 ottobre…).

Commenti

Sono tornato oggi pomeriggio da Francoforte: era la prima volta che andavo alla Fiera del Libro e devo dire che sono rimasto entusiasta. Peccato che per noi si è trattata di una maratona e a me è rimasto pochissimo tempo per passare nel padiglione dedicato ai fumetti... in ogni caso anche la città mi ha piacevolmente sorpreso e, naturalmente, anche l'immancabile stinco di maiale tedesco!
Weoh! Beh, meno male che alla fine l'influenza se ne è andata! Ti vedrò a Lucca? Saluti Fab