Successivo » « Precedente

Un nuovo giorno (Di elefanti e Uomini Ragno)

Sm1mdsktbkay2

Tra le edizioni americane degli albi Marvel e quella italiana passano di norma dai sette ai dieci mesi. Storicamente il divario era molto più ampio, di tre-quattro anni e oltre. Basti pensare che l'albo che vide il matrimonio di Peter Parker/Spider-Man e Mary Jane Watson (AMAZING SPIDER-MAN ANNUAL 21) apparve in USA nel 1987 ma fu presentato ai lettori italici solo nel 1991 (L'UOMO RAGNO SPECIALE 2 delle Edizioni Star Comics). Nel corso degli anni questo vero e proprio baratro si è ridotto all'osso, ma continuano a essere opportuni almeno sette mesi di distanza per poter lavorare bene l'edizione italiana di una serie di fumetti USA.

Questa premessa per dirvi quanto sia una lama a doppio taglio l'abbondanza di notizie sulle storie americane della Marvel che continua ad apparire sui media italiani. Certo, è bello il riscontro e il rumore che fanno certe news, ma quando le edizioni italiane degli albi in questione sono destinate a rimanere inedite per oltre mezzo anno, si rischia semplicemente di rovinare la sorpresa ai lettori nostrani e ogni eventuale effetto di richiamo ha ampiamente tempo di scomparire nel mentre.

A proposito di news Marvel, il recente "sconvolgimento" dello status quo di Spider-Man, avvenuto alla fine della saga ONE MORE DAY, ha avuto una tale eco in America da essere riportato un po' ovunque anche in Italia. Basta andare a leggere (attenzione: SPOILERS) il riassunto che di tale storia fa il sito del Corriere o semplicemente andarsi a vedere il post su Nova100 del coblogger Roberto Moroni. Che fare quindi? Come direttore responsabile ed editoriale de L'UOMO RAGNO dovrei far finta di niente e riprendere il tema a giugno-luglio, quando la saga apparirà in Italia sulla mia testata, ma come commentatore del mondo dei comics su Nova100 farei la figura di chi ha un elefante nella stanza e continua a parlare del tempo.

Quindi, parliamo dell'elefante....

Ho letto ONE MORE DAY da poche ore. I capitoli finali ci sono arrivati in redazione assieme alle campionature Marvel solo venerdì. Ovviamente dalla rete sapevo già come si era conclusa la saga, e invero era da molto tempo che i colleghi americani mi avevano sussurrato in un orecchio come pensavano di risolvere il "paradosso Spider-Man": quello di un eroe sempre più popolare tra le giovani generazioni, ma "invecchiato troppo" a causa del matrimonio del 1987. Un matrimonio forse deciso troppo di fretta (fidanzamento e nozze avvennero nello spazio di un solo albo!) e che da vent'anni "inchioda" a uno status quo immutabile un personaggio noto per le sue vicende soapoperistiche in continua evoluzione. Si dirà che si poteva far morire Mary Jane, o farli divorziare, ma se un eroe sposato è "vecchio", immaginatevi un eroe vedovo o divorziato... Quindi ONE MORE DAY pone fine al matrimonio, in una maniera che non ci penso neppure a spoilerarvi, e che ha causato ogni sorta di scandalo e furore oltreoceano. La verità però è che poche volte ho letto una storia più commovente e straziante di questa, e che nelle pagine finali si arriva a un livello di pathos raramente visto in un albo Marvel. E' come se Peter e Mary Jane fossero persone reali, che abbiamo conosciuto e amato, e il cui amore ci sembra più che mai unico e ineluttabile.

Già, ineluttabile.

Perché ovviamente si possono azzerare quante storie si vogliono, si può rilegare il matrimonio di Peter e Mary Jane a un evento mai avvenuto, a un fantasma della storia editoriale, ma se due persone si amano, anche se separate dal destino, dal diavolo o da dio, finiranno per trovarsi, ritrovare il loro amore. E questa è un po' la sfida che vedo io, quello che gli sceneggiatori del nuovo corso di Spider-Man dovranno affrontare: riuscire a raccontare storie convincenti di un Uomo Ragno ancora single... sapendo che inevitabilmente - a un tempo T -  Peter e Mary Jane non potranno che ritrovarsi e magari rimettersi assieme (ma senza sposarsi, immagino...). Credo che siamo solo al primo round di questa vicenda, e tutte le minacce e gli improperi della fascia più oltranzista dei fan non tengono conto delle possibilità narrative di questo nuovo giorno, di questa giornata completamente nuova nella vita di Spider-Man....

Commenti

Non mi piace questo tipo di operazioni ed al limite si poteva usare l'M day per rimescolare le carte, come sembra avvenuto per l'amico Flash. Personalmente questo cambiamento mi lascia indifferente: in poco tempo l'uomo ragno è stato sposato con Gwen e padre, morto e rinato, si è smascherato davanti a tutti ed ora è scapolo...

Una delle tante operazioni idiote della gestione Quesada. Ormai la continuità è andata a farsi benedire. Facciamocene una ragione. Basti pensare a quanti team appartiene Wolverine. Mi chiedo come mai non sia nei Fanstastic Four...
L'universo Marvel è allo sbando, ogni personaggio ormai non è più un evoluzione della sua storia, ma viene scritto secondo l'interpretazione dell'autore e del team editoriale del momento. Questa storyline cosa comporta? Che tutto quanto è accaduto dal giorno del matrimonio non è mai avvenuto? Che tutta l'evoluzione del personaggio viene azzerata per riportarlo a uno status in cui è poco più che adolescente? Ma non è quanto si trova già in Ultimate Spider-Man?
Perdonate il francesismo, ma... mo ve a cagher!

Mi metto nei panni di Quesada...sono il direttore della Marvel, il mio compito è di vendere più fumetti che posso, di creare una rete di merchandising più ampia possibile, di far diventare i personaggi dei fumetti anche personaggi cinematografici, di strizzare l'occhio ai vecchi lettori ma nello stesso tempo di riuscire nella titanica impresa di guadagnare lettori tra i giovani...però c'è un limite a tutto!
Cancellare dalla continuity vent'anni di storie del ragno mi sembra una grande idiozia. A questo punto era meglio far morire Peter Parker, far saltare fuori un figlio (magari partorito dalla defunta Gwen) di cui nessuno sapeva l'esistenza, chiamato Peter jr. e ricominciare tutto da capo.
Ah, i bei tempi di Jim Shooter!

Un patto con Mefisto? Mi sembra che gli si attribuisca un potere che solo Dio dovrebbe avere. E poi zia May è anziana prima o poi morirà, non credo che la sua salvezza comporti una decisione sua o di MJ e comunque mi sembra che così venda la sua anima. Inoltre come pensare che possa continuare a volteggiare per New York facendo le sue solite battute dopo tutto questo?

l'impressione è che abbiano trasformato l'Uomo Ragno nel re dei bamboccioni... si poteva fare qualcosa di più logico tipo fargli fare un figlio, ad esempio. Mi sembra che il marketing influenzi decisamente troppo le storie, alla lunga l'effetto potrebbe essere controproducente. E poi, scusate, con tutti i soldi che la Marvel sta incassando dai film sui suoi personaggi (film che spesso sono orrendi, diciamocelo) c'è davvero tutta questa ossessione per le vendite? mah...

Straczysnki ha scritto delle pagine molto intense, è vero. Rimango convinto, però, che si potevano cercare soluzioni più eleganti - e che c'era già "Ultimate Spider-man" per chi voleva un Peter Parker giovane e single.

Mah, io seguo L'Uomo ragno da 20 anni (ne ho 21), e devo dire che aspetto di leggere la storia in italiano prima di esprimere giudizi. Certo, scoprire eventualmente che molte storie non sono mai successe non è facile da digerire... ma mi ci sono abituato. Nessuno sembra più ricordardi delle vicende della saga del Clone, di Alison Mograine, di Joey Z, della figlia (!) di Peter Parker e Mary Jane... spero che Brand New Day mi convinca a restare... e spero per la Marvel che questa non sia una nuova Saga del Clone!

Cari tutti,
la cosa piu' esilerante di tutta la vicenda e' che MML scriva queste cose...coraggio, MML, ti spediamo un fazzolettino per le lagrime..

"Quindi ONE MORE DAY pone fine al matrimonio, in una maniera che non ci penso neppure a spoilerarvi, e che ha causato ogni sorta di scandalo e furore oltreoceano. La verità però è che poche volte ho letto una storia più commovente e straziante di questa, e che nelle pagine finali si arriva a un livello di pathos raramente visto in un albo Marvel. E' come se Peter e Mary Jane fossero persone reali, che abbiamo conosciuto e amato, e il cui amore ci sembra più che mai unico e ineluttabile.
Già, ineluttabile. Perché ovviamente si possono azzerare quante storie si vogliono, si può rilegare il matrimonio di Peter e Mary Jane a un evento mai avvenuto, a un fantasma della storia editoriale, ma se due persone si amano, anche se separate dal destino, dal diavolo o da dio, finiranno per trovarsi, ritrovare il loro amore"

Sono anch'io un lettore di Spidey e dico: dopo the Clone Saga, Sins of the Past e (the horror, the horror...) the Other, dico, si puo' anche mandar giu' One More Day, no?
Insomma, si tratta di un tipo che va in giro con un costume rosso-blu e spenzola dai grattacieli...


Uno single è più "giovane" di uno sposato?
E soprattutto quali possibilità offre questo nuovo status eccetto poter avere nuove ragazze?

Dalla saga del Clone, che non si è saputo risolvere degnamente, non ne è stata azzeccata più una.

[ot]
Sono l'unico che nelle crepe della N legge un "Charlie"?
(lo scrissi mesi fa su cus ma non mi presero in considerazione)
[/ot]

Letti i primi due numeri di Amazing Spider-Man post One More Day (Brand New Day). Come prevedibile, si è tornati alle story-line e ai personaggi di vent'anni fa: Zia Babbion, invece di schiattare una volta per tutte, imperversa più che May (chissà se Mephisto farà in modo di renderla di nuovo moglie di Doc Ock. Ricordate? Quello sì che era un matrimonio da cancellare dalla storia), così come JJJ torna alle sue crociate anti-Spidey (ancora... eccheppalle...).
Giudizio littizzettiano: Bella ç@%%@t@!.
Unica nota positiva: i disegni di McNiven, gli inchiostri di Vines e i colori di Hollowell. Superlativi. Finalmente Peter Parker torna a somigliare a Peter Parker.

Povero Spiderman, sono lontani i tempi di Stan Lee, Roy Thomas, Roger Stern, Chris Claremont. Continuo a tenermi stretta la Distinta Concorrenza, anni luce migliore.

salve,concordo con tutti i commenti negativi del post,ma solo su un argomento non concordo,la saga del clone e'stata l'ultimo momento davvero esaltante del personaggio,ricordo con brividi le storie di de Matteis/Bagley(dove sei grande marc?)e h.Mackie/Romita.
Credo che con il famigerato chapter one del (grande)Byrne si iniziato un declino mai contrastato al quale quesada non e'riuscito mai a dare freno.Eppure pensateci su Daredevil c'e' brubaker ed e'fantastico!e'l'uomo ragno sempre ad avere il peggio.Non ho mai capito perche'!ciao!

Sono disgustato di questo ritorno alle origini... giuro, non ho parole!. Ho bisto nell'ultimo anno l'uomo ragno modificarsi non solo con i poteri ma anche come carattere. Un tocco di nuovo alla solita classica vecchia zuppa del "secchione con gli occhiali". Ora cosa scopro? che la Marvel come suo solito decide di ritornare alle origini!! Ancora!? Basta! Sono contro il cambiamento, è più forte di loro oppure si fanno pilotare dai vecchi fan che ammuffiscono nel nostalgico vecchiume.
Con questo numero per me finirà l'Uomo Ragno, il mio super eroe preferito...

Sono disgustato di questo ritorno alle origini... giuro, non ho parole!. Ho bisto nell'ultimo anno l'uomo ragno modificarsi non solo con i poteri ma anche come carattere. Un tocco di nuovo alla solita classica vecchia zuppa del "secchione con gli occhiali". Ora cosa scopro? che la Marvel come suo solito decide di ritornare alle origini!! Ancora!? Basta! Sono contro il cambiamento, è più forte di loro oppure si fanno pilotare dai vecchi fan che ammuffiscono nel nostalgico vecchiume.
Con questo numero per me finirà l'Uomo Ragno, il mio super eroe preferito...

Ah, che tristezza.
Non so se essere più triste per l'orribile svolta delle storie del ragno (che, in un sol colpo, è riuscita a far peggio della Saga del Clone, di Sins of Past, che ancora mi fa tremare al suo ricordo, di quella dell'Unico e strascichi ed anche della rivelazione dell'Identita, che faceva parte di quella Megaporcata di Civil War), oppure nel vedere un proffessionista, serio e preparato e che ama i fumetti come ML, cercare di difendere l'indifendibile e far passare come "interessante" una bieca operazione commerciale atta a creare un po' di rumors e, soprattutto, a riportare il target ad un livello più basso.
Perchè il quindicenne brufoloso e nerd, certo si immedesima meglio con un single che cerca di "farsele tutte" tra un'avventura e l'altra, piuttosto che con una persona che deve far coesistere la vita di tutti i giorni, fatta di doveri e responsabilità, con quella più dinamica dell'erore, anche se "dannato".
Alla faccia della maturità e della crescita del fumetto e con buona pace della Casa delle Idee (ormai perdute da tempo) che così può continuare nella sua "discesa nella mediocrità" e con buona pace di tutti quegli autori che, in un (glorioso) passato che sembra sempre più lontano e irripetibile, avevano dato del loro meglio per creare storie che contribuissero alla "crescita" non solo del media fumetto ma anche dei personaggi, che diventavono sempre più vicini a noi lettori, proprio perche progredivano anche loro.
Ora, invece, tutto viene gettato al vento.
Certo i fatturati danno ragione a loro, ma solo quelli (e per loro è l'unica cosa che conta).
A me e a quelli come me, resta solo un'incredibile tristezza dei tempi che furono e che, purtroppo, difficilmente torneranno (specialmente fino a che, chi decide, resterà lo stesso... e sappiamo di chi stiamo parlando).

Sono idee personali, ovviamente.

Bye

Mmh...
ho come l'impressione che la trama sia un po' affrettata. Intendiamoci...ci può stare tutta l'idea di fondo di riprendersi la "giovinezza" di Peter, ma... suvvia... Zia May avrà ormai 900 anni, la sola cosa più [scusatemi] stronza che poteva inventarsi Quesada era farla ammalare di cancro il giorno dopo.
Non critico la svolta... non completamente, perlomeno... ha un retrogusto commerciale e naftalinico, però mi rendo conto anche di quella percentuale [che spero non essere minima] che si chiama "esigenza editoriale", o come la si vuole chiamare. Il fatto è che secondo me il tanto millantato Spider-Trust ha fatto male i conti, perchè, in fondo, l'altro piatto della bilancia non pesa a sufficienza. Zia May ha i suoi anni; la questione dell'identità segreta la si poteva rappezzare in qualche altro modo, forse migliore.
Vedremo se ne sarà valsa la pena...

Scusatemi tanto ma premettendo che tutto ciò sia una boiata commerciale disgustosa semplicistica e meschina, che annulla la grande crescita fatta finora dal nostro (ex) personaggio più amato di sempre, come stra-organogenitalemaschile la mettiamo con la continuity!!!?Ora voglio proprio sapere come la risolvono con tutti gli intrecci!
Mah! Cmq se sceneggiava un ragazzino di 10 anni trovava una soluzione migliore per la trama di UR ciao!

Non ho ben capito una cosa: Spidey verrà catapultato 20 anni indietro, eliminando del tutto la sua storia con MJ, oppure resterà nel presente con l'unica differenza nel non aver mai incontrato la rossa?

la storia è sicuramente scritta bene,ma l'idea di fondo..cavolo che cretinata..mefisto????ma dai!e ora come si giustificheranno le storie cn i nuovi vendicatori,con la registrazione e tutto il resto?ma io dico la Marvel ha degli ottimi scrittori,ottimi disegnatori,belle idee(civil war,hose of m..)e non è riuscita a trovare un idea migliore?boh!

ho sempre reazioni contrastanti di fronte a questo tipo di operazioni: da un lato lo sconcerto per un'operazione commerciale di entità folle, dall'altro la curiosità di capire come sarà portata avanti e se durerà...di solito dopo un anno massimo torna tutto "come prima", ma in questo caso è curioso, dato che già l'intervento di Mefisto riporta le cose "come prima".
Si tratta di quel "prima" preferiranno i lettori, e per ora mi pare che tutti propendano (e sono d'accordo) per ARIDATECE ER MATRIMONIO ! :)

raramente ho avuto da ridire sulle story line marvel, anche se di porcate ne hanno fatte non poche (evolvi o muori è di una tristezza dolorosa), mi è anche piaciuta la saga del clone, che qui vedo invece odiata da tutti, ma non posso che manifestare dei seri dubbi davanti a "un nuovo giorno"...l' impressione è che i dirigenti marvel, in crisi come non mai per l' andamento della longevità della story line del ragno, stiano cercando in tutti modi di conquistare quei nuovi lettori che hanno iniziato a leggere l' uomo ragno da poco, e ai quali non gliene frega niente della continuity, anche se questo significa perdere una bella fetta di quelli vecchi.
in poche parole, quesada sta ripartendo da capo, e spera che con questa manovra nuove generazioni di lettori si interessino alla testata...ma io dico E NOI? cosa dovremmo fare? continuare a leggere facendo finta che tutto ciò per cui ci siamo emozionati in questi anni non sia mai accaduto?e magari avranno pure intenzione di propinarci gli stessi nemici e delle storie se non identiche, simili a quelle già narrate???incredibile, siamo stati abbandonati...non vi nascondo che la storia in se è molto bella e scritta molto bene, ma il gioco non vale la candela, per non pensare poi a come risolveranno la questione dello smascheramento con tutte le altre testate, dobbiamo pensare che leggendo iron man, tony stark non ricordi nulla di quanto avvenuto tra lui e peter?!? sono proprio curioso di vedere come gestiranno la cosa...in ogni caso, spero di sbagliarmi e che le nuove storie di spidey siano all' altezza della situazione, non voglio fare critiche senza aver letto almeno qualche nuova storia di questa serie, ma per adesso l' impressione è quella che la dirigenza ci stia deliberatamente sostituendo con un dei classico "punto d' inizio ideale per nuovi lettori"

Caro Marco a me non la dai a bere!
Ti seguo da UR Star 1 e sono pronto a giurare che sei inrazzato nero! Vorresti dirmi che due tra le tue (mie. . . . nostre) saghe preferite quali "L'ultima caccia di Kraven" e "Il Bambino dentro" (di sua maestà DeMatteis) non sono mai avvenute e l'hai presa bene?
Peter è ridotto ad un "bamboccione" inetto? E per cosa? per ottenere un prodotto che già esisteva?
Per i neofiti c'era Ultimate!!!! Razzo!!! Che bisogno c'era di romperci i mattoni a noi fan ultraventennali?
Se proprio si doveva, si poteva annullare il matrimonio, ma certamente non in quelle circostanze (salvare una vecchia ottantenne morta un pò troppe volte?) e non tirandosi dietro 20 anni di continuity. Che cavolo c'entra il povero eroico Harry col matrimonio? Che c'entrano i poteri totemici? Come ha fatto Peter a sopravvivere all'attacco di Morlun senza di essi?
Mefisto ha creato un nuovo universo, ha resuscitato i morti: come è possibile che nessuno se ne sia accorto?
E civil war? mezza saga è basata sullo smascheramento di Peter (prevedibile "cul de sac narrativo" tra l'altro). E vogliamo parlare di . . . JACKPOT?!?!? (lì siamo veramente alla barzelletta).
Sta cosa non funziona a nessun livello.
Io, come ho fatto per la saga del clone (sopportando un mostruoso buco in collezione!), smetto di comprare Uomo Ragno (Esatto: Uomo Ragno!) col 489, sino a quando non si sarà tornati ad un minimo di decenza e rispetto per i lettori. Se ciò non avverrà vorrà dire che "come tutte le cose buone" . . . . per me UR sarà finito.

Ho letto ieri il primo capitolo di "Un nuovo giorno" (seguo solo le testate italiane del Ragno e quindi ci sono arrivato con un po' di ritardo rispetto agli "americanofili") e direi che posso iniziare a esprimere giudizi non precostituiti.

In finale, non mi piace.
Il cambio netto dato alla continuity ragnesca è confuso e...ce lo vogliamo dire ? Inutile !
Non sono contrario ai cambiamente, anche epocali, ma devono AGGIUNGERE qualcosa al personaggio, mentre qui si lavora soltanto di sottrazione.

A chi legge il Ragno da anni questo cambio marcia non potrà che sembrare un'abnorme forzatura, e sapete perchè ?

Perchè se tutti questi anni di storie che sono stati praticamente cancellati (o seriamente modificati) con un colpo di spugna non sono mai esistiti, COMUNQUE restano quelli che noi abbiamo letto, vissuto e amato, e non potranno mai essere sostituiti da blandi tentativi di retconnig o sporadici flashback.

E' vero quel che si dice altrove in questo forum: per i neofiti c'era Ultimate Spider Man, che colloca veramente l'Uomo Ragno nel nostro tempo e senza forzature di sorta.

Svecchiare il personaggio ? OK, ma era possibile farlo anche semplicemente scrivendo buone storie con un taglio fresco e dinamico, senza necessariamente legarle ad anni di continuity, non per questo eliminandoli.

E non è il problema del matrimonio con MJ (non ci piace ? Ok, togliamolo. Non si poteva optare per un semplice divorzio ?), è proprio che questo "nuovo Uomo Ragno" bamboccione sembra fino come un fondale in Blue Screen.

Che poi alla Marvel non imparano mai...avevano già tentato un'operazione del genere con "La Saga del Clone", dichiararono proprio di voler "ripartire da zero" con un Peter (che si faceva chiamare Ben, ma sempre Peter era !) scapolone e avventuroso.
E sappiamo tutti com'è andata a finire!
Questo genere di cose ABBASSA i dati di vendita, non li rialza, perchè comunque chi decide di comprare un albo di Spiderman per la prima volta si ritroverà tra le mani un eroe fasullo e dal background comunque confuso !

Scommettiamo che tra un anno, un anno e mezzo massimo Peter calcerà il bollente sederone di Mefisto rimettendo ogni cosa a suo posto ?

anche io sono abbastanza disgustato. il manifesto di Tom Breevorth è agghiacciante, un invito a ripetere a oltranza gli spunti di base delle storie di Stan Lee e John Romita, che erano bellissime, ma sono anche passati 40 anni: i classici sono classici, ma non li si può copiare per sempre, con l'unico aggioramento che sembrerebbe consistere nel fatto che forse peter userà la videocamera o il videofonino (e in nuovi comprimari femminili che, a occhi e croce, sembrano peggio di Debra Withman).
ho appena riletto le principali storie dell'Uomo Ragno legate a Civil War ed anche Back in black, e se penso ad "un nuovo giorno" vedo miriadi di spunti per grandi storie buttati via. l'identità rivelata, il rapporto con Tony Stark, la clandestinità, i reati compiuti per non essere arrestato e salvare zia May, reati con cui Peter avrebbe dovuto fare i conti... un sacco di punti di partenza per grandi storie e, al limite, per un ritorno ad atmosfere più classiche orchestrato, però, con un minimo di intelligenza.
tutti questi grandi presupposti buttati via per cosa? per un Uomo ragno a cui ogni tanto si scaricano i lanciaragnatele? e J.J.J. che insiste con "Uomo Ragno eroe o minaccia"? ma andiamo...

Scrivi un commento