1) Andare a Londra in giornata è una cosa che si può fare, e che ho fatto, ma che lascia a dir poco frastornati. La levataccia, il volo sull'Europa coperta di nubi, l'iPod su cui guardo un pezzetto di 24 stagione 6, il treno per Victoria, il taxi nero che scorre sotto un cielo vaniglia, la temperatura comunque mite, la città comunque bellissima, un cappuccino al latte di soya, una riunione di sette ore, con pranzo coreano annesso, il taxi che riporta a Victoria, di nuovo il treno, di nuovo Gatwick, il duty free, un pacchetto di patatine e un'Evian, due libri per 20 sterline, di nuovo il volo, poi Bologna, e di nuovo a casa. Sono le 23.00, ma sembra sia passato un secolo. E rido, e piango, mi confondo con il cielo e con il fango.

2) Visto che ho citato Jovanotti: la prima cosa che ho fatto oggi è stato comprare XL, su cui troneggia in copertina. E due giorni fa ho pre-acquistato il suo nuovo CD su iTunes music store. Se non è "fandom" questo...
3) Sempre con Jovanotti. Con l'età, come capita a molti, diventa addirittura bello. Andate a vedervi il video di Fango.
4) Come se non mi bastassero Flickr e Facebook, la mia quarta ossessione web è diventata Twitter. E' assurda. E' demenziale. Ma una volta che ci si entra dentro, diventa una mania. E la colpa di tutto è di Paolo Valdemarin...
5) Ci sarebbero altre inezie di cui riferire, ma è ora di pranzo (alla spagnola...)
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Commenti
Lorenzo Calza 07/gen/2008 18:07:38
Marco Lupoi 13/gen/2008 23:37:10
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