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Non più Ragno

Dopo un minimo di suspense appositamente creata, è stato finalmente annunciato ieri che - dopo 38 anni - L'UOMO RAGNO cambia nome, e dal numero 489 (della terza serie a portare questo titolo), in edicola attorno al 15 luglio, diverrà, semplicemente, SPIDER-MAN. Dato che in questi 38 anni, da oltre 21 è il sottoscritto a firmare la testata come responsabile editoriale, meglio di chiunque posso spiegare il lungo processo che ha portato al cambiamento. Sono ormai anni che la Marvel in tutto il mondo ha uniformato le traduzioni locali dei nomi dei suoi eroi principali. Sopravvive ancora qualcosa in Brasile, Ungheria, Danimarca, ma dappertutto nei principali paesi, Spider-Man è Spider-Man. L'Italia era un po' un'eccezione: L'UOMO RAGNO, dal 1970 presente regolarmente in edicola con la sola pausa degli anni 1984-1987, era (è) un'istituzione, un nome diventato ormai leggendario, cementato anche da operazioni "non autorizzate" come la canzone degli 883 che nel 1992, dichiarando morto il nostro eroe, lo riconsegnò ironicamente agli allori della cronaca.
Quando nel 2002 uscì il film di Sam Raimi, Spider-Man, il distributore italiano scelse di lasciare il titolo originale, un po' per la tradizione ormai consolidata nel nostro paese e un po' per uniformità con il resto dell'Europa occidentale. Da quel momento, se volete, il destino del titolo "Uomo Ragno" era segnato. Dopo il secondo e il terzo film, dopo centinaio di prodotti di merchandising di ogni tipo, Spider-man si è imposto come l'unico nome possibile per il Tessiragnatele, quello più conosciuto dalle nuove generazioni e dal grande pubblico. Anche in casa Marvel Italia/Panini abbiamo gradualmente abbandonato la dizione Uomo Ragno in tutte le nuove uscite: già adesso pubblichiamo ULTIMATE SPIDER-MAN, SPIDER-MAN COLLECTION, L'INCREDIBILE SPIDER-MAN, SPIDER-MAN E I SUOI AMICI, e restava solo il baluardo del quindicinale "storico" a mantenere il suo titolo storico e il suo altrettanto storico acrostico "UR". Dopo mille tentennamenti, sapendo che la trasformazione era inevitabile, e incalzati non solo dalle nuove generazioni di lettori ma dalla Marvel stessa desiderosa di una uniformità di "marchio", abbiamo deciso di mettere in soffitta il titolo "L'Uomo Ragno" (anche se all'interno dei fumetti, ancora per qualche tempo, tutti continueranno a chiamare "uomo ragno" il nostro eroe).
Per il cambiamento, abbiamo scelto un momento non casuale, quel passaggio a Brand New Day, "Un nuovo giorno", la più recente riscrittura del mito di Spidey, che oltre a cambiare titolo azzera tutti i suoi fili narrativi e riparte da una nuova "verginità" fumettistica.

Ogni volta che un editore effettua cambiamenti del genere, ci sono sempre lettori contenti, altri indifferenti, e alcuni infuriati. Confesso che TUTTI in redazione ci siamo scervellati, arrovellati, e abbiamo rimandato il cambiamento almeno due o tre volte, ma alla fine, il passo era comunque inevitabile, e l'opportunità di unirlo a un "reset" narrativo come Brand New Day era troppo ghiotta. Quindi e Spider-Man sia... anche se l'Uomo Ragno rimarrà per sempre un pezzo incancellabile di storia mia e di tante generazioni di lettori.

Commenti

Finalmente! Io preferisco di gran lunga i nomi originali a quelli italianizzati, per cui sono contento di questo cambiamento... però aspetto anche che Daredevil la smetta di chiamarsi solo Devil :P

X-Bye

Il re è morto, lunga vita al re! :-D

La notizia me l'aspettavo da tempo.
Non mi cambia certo la vita, ma al nome Uomo Ragno, come molti, ci sono affezionato.
La cosa era inevitabile, ma chiamarlo Spider Man nelle storie...beh, dateci un po' di tempo per metabolizzare la cosa, tipo fino al 2050 :D

Spero che nuovi e giovani lettori arrivino sulle pagine del quindicinale e si appassionino alle gesta dell'arrampicamuri come successe a me col numero 31 dell'Uomo Ragno, ancora targato Star Comics!!!

ciao

un altra bella vittoria degli esperti del markettinghe.
e i fantastici quattro quando li ribattezzerete?
bha!

Non toccatemi I FANTASTICI QUATTRO !!!

Non mi dispiace l'idea di passare a Spider-Man (col trattino, deh!), nonostante sia ovviamente affezionato all'Uomo Ragno; un nome che anche italianizzato non ci ha creato grossi traumi, perché alla fin fine suona(va) pure bene.

Pensate invece che infanzia infelice se avessimo dovuto aspettare l'uscita del film per ribattezzare la testata dell'Uomo Ferro :-)

me lo aspettavo, putroppo. adoro le traduzioni dei nomi dei supereroi, ma mi rendo perfettamente conto che la storia va da un'altra parte...

Ho letto questa news ieri dalla newsletter settimanale paninara che dire, sono dispiaciuto da una parte, ma questo cambiamento spero posso far bene a potenziali nuovi lettori!

Caro MML, questa è la classica ultima goccia. Dopo anni in cui avete depauperato il quindicinale del materiale migliroe per sfornare l'ennesimo 100% ;arvel o l'ennesimo speciale da edicola, arriva anche questa beffa. Non mi interessa se il film si chiamava Spiderman, io ho 22 anni, e l'ho sempre chiamato Uomo Ragno, punto e basta. Cosa sperate, che tutti quelli che hanno visto il film comincino a comprare il fumetto? State freschi, allora... non so come reagiranno gli altri lettori storici come me... non so se riuscirete a far sì che i nuovi lettori superino quelli che se ne vanno con amarezza come il sottoscritto. Ne dubito, come quando la Marvel pensava che con ben Reilly i nuovi fan sarebbero stati molti di più di quelli che lasciarono, schifati dal sapere che le loro storie avevano per protagonista un clone.
Se proprio devo leggere una testata con scritto Spiderman, allora leggerò gli originali, almeno miglioro il mio inglese... non ho bisogno di fare il ganzo con un nome straniero e magari poi non so un'acca d'inglese.
Con molta rabbia e molto odio, addio

Che peccato. Secondo me fate una cazz... a seguire questa moda di americanizzare tutto, col tempo rimpiangerete il vecchio nome.
Infatti avete mai pensato al perchè del grande successo che continuano a tenere Tex Willer e Diabolik? Perchè sono sempre uguali, la grafica degli albi e da 60 anni (per Tex) e 46 (per Diabolik). Pensate a migliorare la qualità delle storie invece che ad attaccarvi al nome.
Lorenz

Tono e termini di alcuni dei commenti mi hanno lasciato a bocca aperta.

E' incredibile come noi italiani siamo sempre pronti a indignarci e a gridare allo scandalo per qualsiasi cosa. Anche una cosuccia banale e voluttuaria come questa.

Se usassimo un decimo di queste energie per risolvere attivamente i problemi del Paese, l'Italia sarebbe la nazione più avanzata del pianeta.

Uomo Ragno o Spider-Man questo è il problema!
Noo, penso che non sia questo il problema. Certo, mi da una strana sensazione il passaggio al nome originale (leggo fumetti marvel dal 1977) ma, soprattutto dopo i film, non si poteva fare altrimenti. Il problema della testata dell'arrampicamuri sono i contenuti: storielle che non sanno di nulla (a parte Thunderbolts), molto...troppo giovanilistiche e adesso che negli States esiste una sola testata ufficiale di Spider-Man mi sa che aumenteranno di quantità. Che ne dici di un bel comprimario fisso da affiancare ai Thunderbolts di altissima qualità? Tipo Moon Knight, Ghost Rider, Punisher....
Ah...è il momento di passare a Daredevil...anche perchè mi ha fatto sempre impazzire la resa grafica del nome sugli originali americani.
ciao

io preferivo restasse l' uomo ragno , comunque continuerò a leggerlo. p.s. lorenzo altariva è quello di marvel story e diabolik club

Non mi fa impazzire l'idea di conservare il nome originale solo se penso all'uso eccessivo e francamente inopportuno che ormai si fa di termini inglesi nella nostra lingua. Per il resto qui l'uso è perlomeno giustificato anche alla luce delle motivazioni che hai dato, tutte ineccepibili.
Non capisco molto le critiche al quattordicinale, i gusti sono tutti rispettabili ma non mi sembra ci sia questo tracollo qualitativo di cui alcuni parlano (a parte i numeri con Red Sonia che avevano comunque un loro perché).
Saluti da un lettore dal 1977!

non sono favorevolissimo al cambio di nome, è tanto bello "uomo ragno"..
sopratutto non capisco perchè farlo adesso che l'onda pubblicitaria dei film è leggermente scemata.. non era meglio, commercialmente parlando, farlo un pò di tempo fà?
non che in quel caso sarei stato favorevole lo stesso...

comunque anch'io lo continuerò a leggere..o meglio prima devo veder cosa combina il dinamico duo nella saga "soltanto un altro giorno".. sono preoccupato..

saluti esoterici..
aLeX

A parte la scelta discutibile in se'. Quando il nostro Matt Murdock tornerà a chiamarsi Daredevil???

Caro MML,
dopo aver sognato da piccolo (oggio ho quasi 34 anni) grazie alle sue avventure pubblicate dalla Corno, leggo infatti l'Uomo Ragno dal N. 103 pubblicato da Star Comics, dal titolo Mille Parole (conteneva il N. 50 di Web of Spider-Man), incredibile come tra migliaia di fumetti il primo letto di ogni collana non si scordi mai.
Non entro nel merito delle decisioni che hanno portato alla vostra decisione, le hai già spiegate tu, ma ti scrivo solo per farti sapere che per me rimane l'Uomo Ragno rimane l'Uomo Ragno...troppo affezionato al suo nome, così ben radicato nella mia testa...nella mia memoria...e ti confesso che mi spiace davvero molto che abbiate voluto (o meglio dovuto) cambiare...

Un saluto

Fabrizio

Caro MML,
cito da un toccante articolo di un appassionato molto noto ma evidentemente un po' incoerente: "Dopo 460 numeri, tre diverse case editrici, oltre trentamila pagine stampate, milioni e milioni di copie vendute, L’UOMO RAGNO è ancora tra noi". Ecco, ora non c'è più.

Ho scritto una lunga mail a Brighel sull'argomento e non voglio tediare anche te. Ma io sono un lettore ragnesco da 35 anni, e oggi, grazie a te, chiudo. So benissimo che se non fosse stato per voi avremmo perso molto della storia di Spidey; ma visto che i lettori "storici" per voi sono irrilevanti, vi lasciamo con rammarico.

Noi rileggeremo le vecchie storie e aspetteremo che facciate marcia indietro: o credete che siano i ragazzini che vedono i film al cinema a leggere (e soprattutto far leggere) UR? E per favore, non venderci la balla che dovevate farlo per forza.

Quando le politiche del mercato di altri mezzi espressivi (cinema innanzitutto) vincono sui fumetti, influenzandoli, non è mai un buon giorno.
Dovremo abituarci a sentire chiamare l'Uomo Ragno "Spider-Man", e presto potrebbe toccare anche ai Vendicatori... e quello sarà veramente un brutto giorno!

DELUSIONE...la marvel sta facendo un ottimo lavoro con i suoi film, certo...ma con i fumetti sta toccando veramente il fondo. Molti come me hanno abbandonato i fumetti, sono tornato proprio oggi a comprare un numero del buon vecchio tessiragnatele dal 2002 e cosa scopro?! che gli cambiano nome...ormai compro solo fumetti degli anni passati, quelli sì che avevano storie appassionanti, non roba tipo civil war. Che fine ha fatto quella mitica Rinascita degli Eroi che li aveva riportati tutti al top. Semplicemente avete la presunzione di lasciare i vecchi lettori ai ricordi...e portare i "fumetti" a coloro che vi si avvicinano avendoli visti al cinema. La continuity...quella era il misterioso fascino che ci portava ad amare un sogno così bello quale l'universo Marvel. Davvero un peccato sia crollato tutto così...come un capitan america ucciso da un cecchino...possibile che il grande teschio rosso non ci avesse mai pensato prima?????? bah

caro dottor d., parli come un vecchio (e qualunquista :P)

non so quanto conosci il mondo dei lettori di fumetti in italia, ma non mi stupisce che ci sia indignazione per un simile cambiamento dello status quo, che in sostanza non ha nessun valore ne' rilevanza.

questa indignazione e' uno dei tanti sintomi di un mercato fatto di acquirenti per la maggior parte nostalgici e abitudinari, che acquistano per compulsivita' emotiva prima che per il piacere della lettura.
il disinteresse delle major supereroistiche per la buona narrativa a favore del marketing selvaggio non e' solo lampante, ma sbandierato con orgoglio dalle stesse, e se continuano a percorrere questa strada e' perche' probabilmente hanno ragione: nota come, nei commenti a questo post, nessuno dica "finche' le storie sono di qualita' il nome e' un dettaglio"... al contrario, si passa attraverso due estremi: da una parte chi pensa che il nome della testata sia piu' importante delle storie, dall'altra chi ammette che continuera' a leggere la testata con un nome diverso nonostante sia deluso dai contenuti...

negli stati uniti, grazie a queste politiche, la marvel e' riuscita a uscire dalla crisi, imponendosi definitivamente come la piu' quotata casa editrice di supereroi nel mercato delle librerie specializzate. nel frattempo intorno a lei il mondo del fumetto cambiava: i titoli tornavano nei newstand, nelle librerie, uscivano direttamente in formato libro e superavano di unita' e ordine i numeri da bestseller dei comics shop. decidere chi ha vinto e chi ha perso e' solo questione di scegliere l'obiettivo che si ritiene migliore

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