Una scritta sul muro, nella notte, illuminata dalle luci al neon del centro della città. Chi possiede Lucca? La risposta è semplice: in questo ritaglio d'autunno tra ottobre e novembre, un po' Halloween e un po' Estate Indiana in ritardo, la città appartiene alla gente. Scema a frotte, a gruppi, decine di migliaia. In pochi si fermano a dormire, ne manca - semplicemente - lo spazio. Vengono dalla mattina alla sera, una scampagnata nel paese dei balocchi, in quello delle meraviglie, in un luna park. Ormai, alla quarta edizione restituita alla città, con le tensostrutture sparse nelle piazze, LuccaComics ha ormai un suo rituale: gli stand degli editori grandi e piccoli (ci sono tutti, tuttissimi, impensabile non esser presenti), i cosplayer che danno spettacolo e si fanno fotografare a ogni angolo, 140.000 persone che si snodano tra vie e vicoli e mura e cortili, e che si divertono, guardano, e soprattutto COMPRANO fumetti. Rispetto alle fiere che conosco, Barcellona o Angouleme o le altre fiere, a Lucca si va per acquistare: rarità e novità, albi da far autografare o da portarsi a casa. E' bello stare allo stand e notare i mix incredibili che fanno i lettori, e magari prendono gli X-Men assieme al manga per ragazzine, o il Punitore a fianco del fumetto giapponese più "kawaii".
Il mercato del fumetto, nonostante la crisi generale, continua a essere tonico: qualcosa si è perduto per strada, ma gli eroi di sempre continuano a essere una certezza, qualcosa di bello e collezionabile a un prezzo relativamente contenuto. Magari prendere una nuova giacca a vento è un sacrificio, ma l'ultimo Spider-Man o Rat-man o Dylan Dog è un piccolo pezzettino di paradiso che si prende a pochi euro, un arrimo felice, una fettina di quotidiano intrattenimento. Quindi a Lucca ci si va ancora, il tempo è bello, sono gli ultimi giorni dell'estate che si insinua nell'autunno, i colori degli alberi sono verde e oro, le mura avvolgono la città ma si possono superare, valicare, fingere di essere in un medioevo contemporaneo, e ritrovarci Nausicaa e il Comandante Mark, One Piece e il Commissario Spada, e così, per qualche ora o un paio di giorni, respirare, sorridere, vivere...
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Commenti
paolo bertani 04/nov/2009 09:11:40
Alessandro 04/nov/2009 09:58:09
Supersmanf 04/nov/2009 19:47:48
azoun 09/nov/2009 16:07:30
alberto dinucci 16/nov/2009 20:55:27
Alessandro Brandoni 12/dic/2009 14:45:28
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