Siamo a febbraio ed è ripreso LOST. Stavolta FOX fa la brava e lo mette in onda, in HD, a soli otto giorni dalla trasmissione in USA. Ero tentato di aspettare, ma poi ho ceduto e mi sono visti i primi due episodi in download, se non altro per paura degli spoiler che sarebbero potuti arrivare dalla rete o dagli amici e colleghi.
Ma la verità è che… forse questa serie non è suscettibile di spoiler. O meglio. Uno spoiler sì, si potrebbe fare.
SPOILER
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In questa serie dopo i flashback e i flashforward ci sono i flashsideways. Esatto. I what if. i “cosa sarebbe successo se” che i lettori marvelliani conoscono bene.
Cosa sarebbe successo se nel 1977 Juliet fosse riuscita a far esplodere una bomba nelle profondità dell’isola? L’isola sarebbe sprofondata, e si sarebbe creata una realtà parallela. In cui il volo 815 della Oceanic non sarebbe caduto, e in cui Jack, Sawyer e compagnia avrebbero seguito il loro destino arrivati a Los Angeles, senza finire in pasto agli Altri, agli orsi polari e al Mostro di Fumo.
E nella sesta stagione di Lost, almeno finora, la storia prosegue in parallelo, un po’ nel “nostro” mondo, con Jack e compagnia scaraventati di nuovo nel presente dopo l’incursione nel 1977, e un po’ nel mondo “senza disastro aereo”. In cui speriamo comunque di avere alcune delle risposte che ancora ci mancano e che da qui all’indispensabile finale della serie ci aspettiamo di avere.
Nelle prime due puntate, la sensazione che si ha delle due realtà è particolarmente estraniante, ma si intuisce che una della due farà da contrappunto all’altra. E che scoprendo “cosa sarebbe successo se”, scopriremo qualcosa di cruciale, ogni volta, sui nostri perduti sopravvissuti….
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Commenti
federico 13/feb/2010 22:52:10
Giorgio 19/feb/2010 13:09:30
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